Aggiornamento settimanale

Renzi rottama il Pd e si fa il suo partito: "I democratici"

Lo scrive l'Espresso, che di cose di sinistra se ne intende. Matteo Renzi ha pronto un nuovo "contenitore" in vista delle prossime elezioni politiche per le quali, dopo l'approvazione dell'Italicum, ha tutto pronto. Un progetto che sarà per lui più facile attuare se altri "ribelli" della minoranza.... More »

La mozione di sfiducia dei grillini contro Lupi

Lo avevano annunciato non appena si era diffusa la notizia dell'arresto di Ercole Incalza. E oggi i grillini hanno presentato la mozione di sfiducia in Senato, formando un insolito asse con Renzi (che ha preso le distanze dal suo ministro).  Michele Dell’Orco, il deputato M5S che nel luglio scors.... More »

Pansa: Appello a Mattarella, non firmi l'Italicum e fermi Renzi

Nel vedere la lunga diretta televisiva sull’apertura dell’Expo 2015, e seguendo la guerriglia degli antagonisti che violentavano Milano, mi sono fatto una domanda. Come mai nella capitale lombarda non c’era anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella? Accanto al premier Renzi si ve.... More »

Veltroni: la destra è avanti nei sondaggi

     Ci pensa Valter Veltroni in un’intervista al Corriere della Sera ad aprire gli occhi a un Pd (a Renzi, soprattutto) che, esattamente come fece Pier Luigi Bersani nelle scorse elezioni, crede di avere la vittoria in tasca. Dice: ”Temo si stia dando l’impressione.... More »

Pdl, la conta regione per regione: lealisti mettono in un angolo Alfano

La galassia azzurra del Pdl è sempre più lealista. In attesa di capire quando si terrà il Congresso nazionale che dovrebbe sancire il passaggio a Forza Italia, la "conta" regione per regione non pare lasciare molte speranze ai governisti vicini ad Angelino Alfano: quasi ovunque, il ra.... More »

I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"

Silvio Berlusconi fa il “falco”. Dopo la nomina di Rubbia, Cattaneo, Abbado e Piano a senatore a vita, il Cav teme un ribaltone. Il Pdl è sul piede di guerra. I “nominati” da Napolitano non convincono, soprattutto per il curriculum anti-Cav che si portano dietro. Così Berlusconi prova a prendere in contropiede Letta e lo mette in guardia da qualunque progetto politico che escluda il Pdl e il suo leader dai giochi.”Se cado io, cade Letta” –  All’orizzonte c’è il voto della giunta sulla decadenza da senatore così Silvio avverte: “Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica”, ha affermato il Cav in collegamento con in collegamento con Bassano del Grappa dove è riunita una rappresentanza dell’Esercito si Silvio. “Pacificazione solo a parole” – Poi il Cav invoca ancora quella “pacificazione” promessa dal Colle e dalla sinistra, ma che nei fatti non c’è mai stata: “Abbiamo fatto le larghe intese, di pacificazione per vedere se si potesse mettere fine alla guerra civile, quella guerra fredda partita dopo il ’48 invece avete visto quello che e’ successo siamo ancora in mezzo al guado. Ora si ripete ancora la stessa situazione, perchè attraverso delle misure giudiziarie che nulla hanno a che vedere con la democrazia, si cerca di togliere di mezzo il sottoscritto che per vent’anni è stato considerato ed è ancora considerato un ostacolo insormontabile dalla sinistra per tenere il potere”. Letta “molla” il Cav – Ma Enrico Letta, dalla festa del Pd di Genova abbandona il Cav al suo destino: “Non ci sono margini di trattativa sulla decadenza da senatore per Silvio Berlusconi. La questione è molto semplice: non credo ci siano molti margini, la separazione tra il piano politico e giudiziario è necessario”, ha detto il premier aggiungendo: “Se il governo si mettesse ad occuparsi di altre questioni non farebbe il suo dovere” (I.S.)

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I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"