Aggiornamento settimanale

La voce su Giorgio Napolitano: "Si dimetterà il 20 gennaio"

Il 20 gennaio 2015. E' questa la data che in cui Giorgio Napolitano potrebbe dimettersi dalla carica di presidente della Repubblica. Nonostante le pressioni di Renzi perché resti al Colle, Re Giorgio, secondo le indiscrezioni raccontate da il Giornale, avrebbe deciso di mollare tutto all'inizio del.... More »

Servizio Pubblico, Santoro: "Renzi farai la fine di Garibaldi. A Caprera..."

"Farai la fine di Garibaldi...a Caprera". Michele Santoro, nella sua consueta copertina di Servizio Pubblico, mette nel mirino il premier e fa la sua profezia: "Brunetta sulle province grida al 'golpe'. Forza Italia si sente tradita. Cosa sta succedendo Matteo? Per caso i patti stanno venendo meno? .... More »

Letta scommette sul governo: "Il Pdl non lascerà la coalizione"

L'aveva già detto a chiare lettere al Forum Ambrosetti: "Non sono qui per galleggiare, serve stabilità". Sabato, Enrico Letta aveva ribadito: "Vado avanti". E domenica, proprio a margine del forum di Cernobbio, ha confermato alla Bbc il suo ottimismo riguardo ai rischi del "caso Berlusconi.... More »

M5S, Beppe Grillo al Circo Massimo: "Renzi, fai presto a distruggere l'Italia che poi arriviamo noi"

"Renzi è un leader senza base, noi una base senza leader". E' lo slogan più riuscito di Beppe Grillo al Circo Massimo, dal palco della festa del Movimento 5 Stelle, e in fondo dice molto del clima che si respira tra i pentastellati. Il nemico, ovviamente, è Matteo Renzi, su di lui si fa la corsa .... More »

Sondaggio, Ixè: i voti al governo Renzi

I voti al governo di Renzi dopo le prime due settimane. Convince ma non troppo. Se il parere degli intervistati per il sondaggio Ixé pubblicato da Agorà si dovesse tradurre in un voto in pagella sarebbe uno striminzito sei. Alla domanda sui primi passi dell'esecutivo gli italiani rispondono: 48% s.... More »

I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"

Silvio Berlusconi fa il “falco”. Dopo la nomina di Rubbia, Cattaneo, Abbado e Piano a senatore a vita, il Cav teme un ribaltone. Il Pdl è sul piede di guerra. I “nominati” da Napolitano non convincono, soprattutto per il curriculum anti-Cav che si portano dietro. Così Berlusconi prova a prendere in contropiede Letta e lo mette in guardia da qualunque progetto politico che escluda il Pdl e il suo leader dai giochi.”Se cado io, cade Letta” –  All’orizzonte c’è il voto della giunta sulla decadenza da senatore così Silvio avverte: “Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica”, ha affermato il Cav in collegamento con in collegamento con Bassano del Grappa dove è riunita una rappresentanza dell’Esercito si Silvio. “Pacificazione solo a parole” – Poi il Cav invoca ancora quella “pacificazione” promessa dal Colle e dalla sinistra, ma che nei fatti non c’è mai stata: “Abbiamo fatto le larghe intese, di pacificazione per vedere se si potesse mettere fine alla guerra civile, quella guerra fredda partita dopo il ’48 invece avete visto quello che e’ successo siamo ancora in mezzo al guado. Ora si ripete ancora la stessa situazione, perchè attraverso delle misure giudiziarie che nulla hanno a che vedere con la democrazia, si cerca di togliere di mezzo il sottoscritto che per vent’anni è stato considerato ed è ancora considerato un ostacolo insormontabile dalla sinistra per tenere il potere”. Letta “molla” il Cav – Ma Enrico Letta, dalla festa del Pd di Genova abbandona il Cav al suo destino: “Non ci sono margini di trattativa sulla decadenza da senatore per Silvio Berlusconi. La questione è molto semplice: non credo ci siano molti margini, la separazione tra il piano politico e giudiziario è necessario”, ha detto il premier aggiungendo: “Se il governo si mettesse ad occuparsi di altre questioni non farebbe il suo dovere” (I.S.)

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