Aggiornamento settimanale

Pd, Pippo Civati: "Nel 2015 ci potrebbe essere una scissione nel Pd"

Il momento della scissione per il Pd è sempre più vicino. Nel 2015, come racconta Pippo Civati, tra i leader della minoranza dem "potrebbe nascere qualcosa di diverso, qualcosa esterno al Pd". Civati dunque prova a forzare la compattezza dem, sempre più logorata dalle polemiche interne sul Jobs A.... More »

Sondaggio Datamedia: Pd ai minimi storici

E' in caduta libera Matteo Renzi. Nei sondaggi il premier perde consensi di settimana in settimana. Nell'ultimo, realizzato dall'Istituto Datamedia Ricerche per Il Tempo, il presidente del Consiglio è passato dal 37 per cento al 36. Insomma, Renzi è al suo minimo storico.  E anche il Pd, nelle in.... More »

Sondaggio sulla fiducia nei leader: crolla Matteo Renzi, schizza Matteo Salvini. Il curioso caso di Angelino Alfano

Altro giro, altro sondaggio. E per Matteo Renzi sono altre cattive notizie: risulta in picchiata la sua percentuale di gradimento. Pur di tutto rispetto, c'è da rimarcare il fatto che la fiducia nel premier passa al 54%, perdendo 7 punti rispetto alla precedente rilevazione di Nando Pagnoncelli. I.... More »

Federica Guidi allo Sviluppo, nuova grana per Renzi. Fassina (Pd): "Berlusconiana e con conflitto d'interessi"

Non c'è solo Graziano Delrio a creare problemi al premier Matteo Renzi con l'improvvida sparata sui Bot da tassare. La grana più grossa per il segretario Pd potrebbe crearla Federica Guidi, neoministro dello Sviluppo. Fin da sabato si sono diffuse voci sulla sua "vicinanza" a Silvio Berlus.... More »

Onorevoli deputati: 65 anni di risse in Aula

La rissa scoppiata in Aula ieri può aver fatto dire a molti frasi del tipo: "Cose mai viste". In realtà non è così. Da quando si è insiediato il Parlamento ad oggi, sia la Camera che il Senato si sono trasformate in un ring. Ecco una lista degli episodi più significativ.... More »

I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"

Silvio Berlusconi fa il “falco”. Dopo la nomina di Rubbia, Cattaneo, Abbado e Piano a senatore a vita, il Cav teme un ribaltone. Il Pdl è sul piede di guerra. I “nominati” da Napolitano non convincono, soprattutto per il curriculum anti-Cav che si portano dietro. Così Berlusconi prova a prendere in contropiede Letta e lo mette in guardia da qualunque progetto politico che escluda il Pdl e il suo leader dai giochi.”Se cado io, cade Letta” –  All’orizzonte c’è il voto della giunta sulla decadenza da senatore così Silvio avverte: “Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica”, ha affermato il Cav in collegamento con in collegamento con Bassano del Grappa dove è riunita una rappresentanza dell’Esercito si Silvio. “Pacificazione solo a parole” – Poi il Cav invoca ancora quella “pacificazione” promessa dal Colle e dalla sinistra, ma che nei fatti non c’è mai stata: “Abbiamo fatto le larghe intese, di pacificazione per vedere se si potesse mettere fine alla guerra civile, quella guerra fredda partita dopo il ’48 invece avete visto quello che e’ successo siamo ancora in mezzo al guado. Ora si ripete ancora la stessa situazione, perchè attraverso delle misure giudiziarie che nulla hanno a che vedere con la democrazia, si cerca di togliere di mezzo il sottoscritto che per vent’anni è stato considerato ed è ancora considerato un ostacolo insormontabile dalla sinistra per tenere il potere”. Letta “molla” il Cav – Ma Enrico Letta, dalla festa del Pd di Genova abbandona il Cav al suo destino: “Non ci sono margini di trattativa sulla decadenza da senatore per Silvio Berlusconi. La questione è molto semplice: non credo ci siano molti margini, la separazione tra il piano politico e giudiziario è necessario”, ha detto il premier aggiungendo: “Se il governo si mettesse ad occuparsi di altre questioni non farebbe il suo dovere” (I.S.)

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I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"