Aggiornamento settimanale

Governo, D'Alema: "Volevo Rodotà premier"

L'avventura di Pier Luigi Bersani a palazzo Chigi era finita prima di cominciare. Ad impallinare Bersani c'ha pensato Massimo D'Alema, che ora dopo 6 mesi da quelle travagliate consultazioni racconta la sua verità: "Dopo le elezioni Pier Luigi ha perso lucidità, era dominato dall'idea che .... More »

Il sondaggio di La7: Pdl al 24,1 per cento, Pd al 29,6, M5S al 19,7

Il sondaggio del lunedì di Emg per Tg La7 manda un messaggio chiaro ad Angelino Alfano: il vicepremier deve abbandonare i desideri scissionisti e restare nel Pdl, altrimenti rischia di fare la fine di Monti. Il sondaggio non lascia spazio ad interpretazioni. Un nuovo partito guidato da Angelino.... More »

Il ministro Guidi: "Nessun conflitto d'interessi, Berlusconi mi ha telefonato"

Uno dei ministri del nuovo governo Renzi più attaccati in questi giorni da più partiti e da entrambe le Camere del Parlamento è Federica Guida, titolare dello Sviluppo economico. I 5 Stelle hanno già annunciato la mozione di sfiducia nei confronti dell'ex presidente dei giovani di Confindustria.... More »

Alfano, il cerchio magico: tutti i nomi

Un giorno storico, per il Pdl: quello della fine. Tra poche ore con tutta probabilità verrà sancito il ritorno a Forza Italia. La volontà di Silvio Berlusconi, pronto ad azzerare tutte le cariche e a riprendersi il partito, verrà esaudita. Il cambio, però, sarà traumati.... More »

Forza Italia, Berlusconi: "Mi candido alle europee"

Silvio Berlusconi non vuole perdersi il prossimo appuntamento elettorale. Il Cav vuole candidarsi alle europee: "Se sarà possibile, sarò felice di essere in campo nelle 5 circoscrizioni, che sempre mi hanno dato tra i 600 ed i 700.000 voti ciascuna. Spero di poter avere velocemente una risposta da.... More »

I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"

Silvio Berlusconi fa il “falco”. Dopo la nomina di Rubbia, Cattaneo, Abbado e Piano a senatore a vita, il Cav teme un ribaltone. Il Pdl è sul piede di guerra. I “nominati” da Napolitano non convincono, soprattutto per il curriculum anti-Cav che si portano dietro. Così Berlusconi prova a prendere in contropiede Letta e lo mette in guardia da qualunque progetto politico che escluda il Pdl e il suo leader dai giochi.”Se cado io, cade Letta” –  All’orizzonte c’è il voto della giunta sulla decadenza da senatore così Silvio avverte: “Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica”, ha affermato il Cav in collegamento con in collegamento con Bassano del Grappa dove è riunita una rappresentanza dell’Esercito si Silvio. “Pacificazione solo a parole” – Poi il Cav invoca ancora quella “pacificazione” promessa dal Colle e dalla sinistra, ma che nei fatti non c’è mai stata: “Abbiamo fatto le larghe intese, di pacificazione per vedere se si potesse mettere fine alla guerra civile, quella guerra fredda partita dopo il ’48 invece avete visto quello che e’ successo siamo ancora in mezzo al guado. Ora si ripete ancora la stessa situazione, perchè attraverso delle misure giudiziarie che nulla hanno a che vedere con la democrazia, si cerca di togliere di mezzo il sottoscritto che per vent’anni è stato considerato ed è ancora considerato un ostacolo insormontabile dalla sinistra per tenere il potere”. Letta “molla” il Cav – Ma Enrico Letta, dalla festa del Pd di Genova abbandona il Cav al suo destino: “Non ci sono margini di trattativa sulla decadenza da senatore per Silvio Berlusconi. La questione è molto semplice: non credo ci siano molti margini, la separazione tra il piano politico e giudiziario è necessario”, ha detto il premier aggiungendo: “Se il governo si mettesse ad occuparsi di altre questioni non farebbe il suo dovere” (I.S.)

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I 4 senatori a vita agitano Berlusconi: "Faccio cadere tutto"